Guglielmo Lanzani è un fisico  lavora sulle nanotecnologie per la sede milanese dell’IIT, l’istituto Italiano di Tecnologia.

Le nanotecnologie sono una sorta di mondo di mezzo: non troppo piccolo per diventare completamente invisibie e magari rispondere alle strane leggi della meccanica quantistica, ma neppure così grandi da essere oggetti convenzionali.

Così una molecola nanotecnologica può oltrepassare la barriera della nostra pelle. O magari anche quella delle nostre cellule. E in questo modo può fare cose sensazionali, curarci o distruggerci. Con le nanotenologie si possono creare cose mai viste, o semplicemente migliorare la resa delle elle fotovoltaiche per sfruttare l’energia del sole.

Senza che ce ne rediamo conto, il mondo nanotech è già tra noi e sempre più lo sarà. Con molte promesse, e qualche preoccupazione. Come Lanzani sa bene.

Questo è il podcast della trasmissione “Rimandati a settembre” andata in onda il 24 agosto su Radio Popolare e condotta da Roberto Caselli e Paolo Magliocco.