Perché deve esistere l’energia oscura

Materia oscura ed energia oscura rappresenterebbero oltre il 90 per cento dell’universo

di Paolo Magliocco

L’energia oscura è difficile da immaginare. Eppure gli astrofisici pensano che debba esistere, e che costiutisca più o meno i tre quarti della massa del nostro universo. Il punto dolente è che forse non riusciremo mai a vederla “in azione”.

Nella scienza, non possiamo e non dobbiamo mai essere completamente sicuri di nulla, dice subito il cosmologo francese Pierre Binetruy, docente all’Université Paris Diderot, ex direttore del laboratorio di Astroparticelle e Cosmologia di Parigi e ricercatore del Cnrs. Però l’energia oscura è oggi la spiegazione più plausibile per fenomeni altrimenti inspiegabili, come la massa dell’universo e la sua velocità di espansione.
Quindi gli studiosi del cosmo stanno cercando le prove della sua presenza. Non sarà così facile. Anche perché gli scienziati non sanno esattamente che cosa questa energia oscura possa essere.
Un’ipotesi, racconta Binetruy, è che si tratti dell’energia del vuoto. Un’energia piccolissima, capace di grandi cose, come ci racconta in questa intervista.

Non sono sicuro che il 75% dell’universo sia energia oscura. Quello di cui sono sicuro è che è stata registrata una accelerazione dell’espansione dell’universo

Pierre Binetruy

Astrofisico , Università Paris-Diderot

 

 Questo video è stato registrato durante l’edizione del 2012 di Esof, che si è svolta a Torino.

(Ultima revisione, 25 febbraio 2021)

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