La placenta è un organo straordinario. Consente al feto di svilupparsi, poi scompare dalla sua vita al momento della nascita. È capace di mettere in comunicazione la madre con il figlio, due organismi distinti e diversi, senza provocare rigetto. Quando funziona male, però, può anche essere causa di guai molto seri.
Peter Ertl, ricercatore austriaco ha ricostruito parti della placenta grazie a un chip elettronico, con il qual adesso sta studiando i suoi meccanismi e cercando di capire come funziona davvero.
Questo è il servizio realizzato per Superquark sulle sue ricerche.