Un'astrofisica e una citogenetista, una biofisica teorica, una cardiologa e una endocrinologa: sono loro le cinque vincitrici delle Borse di studio
L'Oreal Italia Per le donne e la scienza. Cinque giovani ricercatrici premiate da Umberto Veronesi, presidente della commissione giudicatrice, che raccontano le loro ricerche e il loro impegno.
Alessandra Corsi si divide tra l'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica e l'Università La Sapienza di Roma per studiare i Gamma ray burst,
i lampi di raggi gamma. Ancora non sappiamo che cosa dia origine a questi lampi, che possono durare pochissimi istanti o al massimo qualche decina di secondi, che compaiono nell'universo anche una volta al giorno e che si distrtibuiscono in modo casuale. La teoria dice che potrebbero essere l'effetto della morte di sistemi stellari, passando attraverso la formazione di un buco nero. Ma Alessandra Corsi sta cercando le prove che sia proprio così, magari riuscendo a vedere anche le onde gravitazionali, una delle intuizioni della Teoria della relatività di Einstein che nessuno è mai riuscito ancora a registrare.
Laura Ghigliotti si è trasferita in Norvegia per continuare a
studiare i pesci antartici, strani animali che in alcuni casi fanno a meno dell'emoglobina e che perciò hanno il sangue trasparente come l'acqua, che non congelano nuotando sempre dove l'acqua è a due gradi sottozero. Questi pesci sono un esempio di come la natura risponda per far fronte alle condizioni ambientali più estreme. Un insegnamento che può tornare utile nel momento in cui l'ambiente della Terra sembra mutare a grande velocità. Ora Laura, grazie al premio ricevuto, spera di riuscire a tornare in Italia a proseguire i propri studi.
Giulia Morra è una biofisica teoria con dottorato in Chimica. Solo mettendo insieme tutte queste competenze, infatti, si riesce a
guardare dentro le proteine che fanno funzionare le nostre cellule come sta facendo lei, andando a cercare i segreti della loro struttura fino al livello degli atomi che le compongono. La proteina che Giulia Morra sta studiando contiene segreti importanti: si chiama Hsp90 e aiuta le cellule a sopravvivere in condizioni di stress, ma consente anche alle cellule dei tumori di diventare immortali, dividersi all'infinito, dare origine alle metastasi. Riuscire a capire come funziona davvero, sapere come fare a bloccarla, potrebbe essere la chiave per nuove cure anticancro.
Cinzia Perrino è una cardiologa dell'Università Federico II di Napoli e si occupa dei
meccanismi che portano allo scompenso cardiaco: quando il cuore fa fatica a contrarsi l'organismo manda sempre più segnali per stimolarlo, con risultati alla fine disastrosi. In particolare, Cinzia Perrino si è concentrata su un passaggio di questa catena di segnali, quello che coinvolge i recettori beta-adrenergici, quelli che mandano il comando di aumentare la frequenza e la contrattilità del cuore. Trovare il modo per migliorare il loro funzionamento può significare aprire possibilità di cura importanti: le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei Paesi occidentali.
Elena Valassi dopo la laurea in Medicina si è specializzata in Endocrinologia, adesso sta lavorando per ottenere il dottorato in Scienze Endocrine e Metaboliche all'Università Statale di Milano. Studia una malattia che pochi conoscono: si chiama
malattia di Cushing e può essere mortale. Elena Valassi cerca di capire soprattutto perché dopo la cura la malattia si ripresenta. Saperlo non servirà solo a chi ha questa malattia rara. Il meccanismo delle malattie metaboliche è ancora un campo da esplorare e in questo caso,poi, è coinvolto il cortisolo, sostanza prodotta dal nostro organismo parente stretta del cortisone usato per molte patologie infiammatorie e per le malattie autoimmuni.
Ciascuna di loro ha ricevuto una Borsa di studio per continuare il proprio lavoro. In queste interviste spiegano i loro studi, i loro progetti, le loro difficoltà.