Vai alla Home page
mercoledì 20 agosto 2014 Fai diventare questo sito la tua Home Page Aggiungi questo sito tra i tuoi preferiti Contattaci Ricerca nel sito RssFeed Facebook Twitter
In questo canale
Ultime notizie
Spazio

Home Page > Spazio > Universo > Nubi gassose pochi minuti dopo il Big Bang

mercoledì 16 novembre 2011
Nubi gassose pochi minuti dopo il Big Bang
Scoperte le tracce più antiche della materia

Fino ad ora dei primi istanti di vita del nostro Universo avevamo solo l'immagine ormai classica della radiazione cosmica di fondo, quella che viene definita di solito l'eco del Big Bang. Adesso abbiamo anche dei residui veri e propri, una sorta di fossili cosmici che risalirebbero alle origini del tempo.

Sono state scoperte infatti nubi di gas che si sono formate pochi minuti dopo il Big Bang. A darne l'annuncio è stata la rivista Science pubblicando la scoperta di un giovane ricercatore italiano, Michele Fumagalli che lavora presso la University of California Santa Cruz.

Fumagalli e i suoi collaboratori hanno utilizzato il telescopio Keck che si trova presso l'Osservatorio hawaiiano W.M. Keck. Hanno esaminato due casi in cui la luce che proveniva da galassie molto luminose chiamate quasar, attraversava una nube gassosa. Lo spettro luminoso del quasar, ovvero quella sorta di arcobaleno della luce scomposta nei suoi colori, ha permesso agli studiosi di rilevare la composizione del gas che forma la nube. Infatti, a determinati colori corrispondono determinati elementi e in base ai colori mancanti nello spettro, è stato possibile risalire alla composizione chimica del gas.

"La cosa inaspettata è stato vedere l'assenza di elementi pesanti usando nuovi spettri di alta qualità del telescopio Keck" commenta Fumagalli.

"Nelle due “nuvole”di gas individuate nella nostra ricerca, vediamo idrogeno (l'elemento più abbondante nell'universo), e uno dei suoi isotopi, il deuterio. La sorpresa è stata non trovare tracce di ossigeno, carbonio o ferro, gli elementi che sono comuni nel Sole e sulla Terra. La loro assenza e la simultanea presenza di deuterio sono ciò che ci permette di affermare che questo gas è primordiale, cioè si è formato nei minuti immediatamente successivi al Big Bang. Ed è rimasto immutato per 2 miliardi di anni", conclude lo studioso.

Chiara Finotti
http://www.sciencemag.org/content/early/2011/11/09/science.1213581




Salva questo testoSegnala ad un amicoStampaTorna alla pagina precedente
Videoscienza Sito dell'Associazione culturale Videoscienza - Testata giornalistica online, registrazione al Tribunale di MIlano n. 775 del 30/12/2008
Via Tintoretto 8, 20145 Milano (MI), Tel. 02 4694439 info@videoscienza.it P.Iva 05998140965 Iscritta alla CCIAA di Milano, REA MI-1876458
VideoScienza - P.Iva 05998140965 Iscritta alla CCIAA di Milano, REA MI-1876458 - Ver. 1.0 - Copyright © 2014 VideoScienza - Privacy policy - Powered by Soluzione-web