Vai alla Home page
sabato 1 novembre 2014 Fai diventare questo sito la tua Home Page Aggiungi questo sito tra i tuoi preferiti Contattaci Ricerca nel sito RssFeed Facebook Twitter
In questo canale
Ultime notizie
Società

Home Page > Società > Scuola, Ricerca e Università > L'avventura dei Meeting di Lindau

lunedì 27 giugno 2011
L'avventura dei Meeting di Lindau
Una settimana con i premi Nobel raccontata dai protagonisti

I protagonisti dei Meeting di Lindau sono i giovani ricercatori che arrivano in questo paesino della Germania da tutto il mondo per stare a tu per tu con un nutrito gruppo di premi Nobel che vengono qui a fargli lezione, ma anche ad ascoltarli e consigliarli per aiutarli ad avere successo nel loro lavoro al servizio della scienza.

A questa opportunità hanno avuto accesso nel 2011 anche sette ragazzi italiani per l'incontro dedicato alla Medicina.
In questi video li vedete raccontare giorno per giorno, passo per passo, la loro avventura cominciata domenica 26 giugno.

Sono Serena Bonomi, Manuela De Gregori, Elena Gammella, Chiara Mandò, Anna Oliviero, Cristian Ripoli e Claudia Tagliabue. Qui trovate le video interviste realizzate prima della partenza ad alcuni di loro.


Chi vuole raccontare la scienza?
L'appuntamento che ci racconta Anna Olivieri si chiama "turning the table", girare il tavolo. Vuol dire che sono i Premi Nobel a interrogare i giovani ricercatori e non il contrario. La prima cosa che si nota, a quanto pare, è che il modo di vedere la scienza cambia molto nelle diverse culture. Per esempio, non tutti sembrano interessati all'idea di insegnare e trasmettere la scienza alle nuove generazioni.




Io, arruolato dalla legione Britannica
Daniele Biasci, come Davide, è un italiano arrivato qui al Meeting di Lindau passando da un altro Paese: si è laureato a Pisa (e si sente!), poi se n'è andato in Inghilterra e lì è statao scelto come giovane e brillante ricercatore per venire a incontrare i premi Nobel. Ma a lui di fare il cervello il fuga proprio non va giù.




Quanto vale una chiacchierata
Serena Bonomi racconta come capita che dopo aver lavorato con Aaron Ciechanover, Premio Nobel per la chimica, il gruppetto dei ricercatori italiani gli si avvicina e si ritrova a chiacchierare con lui a lungo, prima di mettersi in coda per la grigliata.






Birra, wurstel e premi Nobel
Dopo la dura giornata di lezioni e incontri ravvicinati con i grandi scienziati, l'atmosfera è diventata molto rilassata per la grigliata battezzata "Grill and Chill" che si è svolta in un bel parco, dando accesso ai tavoli e al barbecue anche ai cittadini di Lindau. Cristian Ripoli è rimasto davvero colpito dalla cosa.






Ballando con i Nobel
Lezioni la mattina, incontri ravvicinati al pomeriggio e poi, alla sera, anche una cena allo stesso tavolo, per farsi raccontare dalla moglie di un premio Nobel gli aneddoti sulla loro vita privata. E non è tutto: sparecchiata la tavola, si aprono le danze e si balla tutti insieme, ricercatori, premi Nobel, parenti, amici (e giornalisti) fino a tarda ora. Chiara racconta così una lunga, sorprendente giornata a Lindau.




Le parole della scienza
Ci sono alcune parole che possono da sole riassumere il senso degli incontri con i premi Nobel, delle loro lezioni, delle chiacchierate fatte con loro a Lindau. Anna Olivieri ha scelto queste.





Non chiamatemi cervello in fuga
Dall'Italia sono arrivati in sette a questo Meeting dedicato alla Medicina. Ma in realtà ci sono anche altri italiani presenti. Per esempio Davide Angeletti, che da Milano, dopo la laurea, si è trasferito in Svezia e da lì è arrivato a Lindau, scelto come uno dei migliori ricercatori di quel Paese. Un cervello in fuga, insomma? Non è proprio quello che Davide pensa di se stesso.





Un Nobel come mamma
Uno dei primi scienziati che i ricercatori italiani hanno incontrato a Lindau è Ada Yonath, premiata per la chimica nel 2009 per i suoi studi sui ribosomi, le "fabbriche delle proteine" che si trovano nelle nostre cellule. Ha colpito molto i ragazzi, per quello che ha raccontato e per come li ha stimolati sul loro lavoro di ricercatori. Manuela De Gregori racconta della sua lezione e delle altre ascoltate la mattina del primo giorno del Meeting. Elena Gammella racconta la discussione a tu per tu con lei che si è svolte nel pomeriggio, parlando di scienza e di famiglia insieme.







La serata inaugurale
Che effetto fa trovarsi all'improvviso in mezzo a tanti premi Nobel quanti non avrete la possibilità di conoscerne in tutto il resto della vostra vita? E sentir parlare dal palco, rivolgendosi rirettamente a voi, Bill Gates? Ecco come hanno vissuto questa avventura Chiara, Serena, Elena, Cristian e Claudia.




Qui invece potete vedere i loro commenti alla fine del Meeting.




Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.
 Da guardare, leggere, ascoltare
Spaziatore
Scarica file   Io, arruolato dalla legione Britannica
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Chi vuole raccontare la scienza
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Ora tocca ai Nobel ascoltarci
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Birra, wurstel e Premi Nobel
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Non chiamatemi cervello in fuga
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Balla coi Nobel
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Le parole dei Nobel
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Chiacchierare di scienza e di famiglia
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   Un Nobel come mamma
Spaziatore
Spaziatore
Scarica file   La sera dell'inaugurazione
Spaziatore
Spaziatore
 Approfondimenti:
 Goodbye Lindau 
martedì 19 luglio 2011
Vai al dettaglio Il mio cesto dei Premi Nobel
L'esperienza di Serena Bonomi al Meeting di Lindau del 2011


Serena Bonomi è uno dei sette ricercatori italiani che hanno partecipato al Meeting di LIndau del 2011 dedicato alla Medicina. In questa pagina tira un po' le fila della sua esperienza. Vai al dettaglio

Salva questo testoSegnala ad un amicoStampaTorna alla pagina precedente
Videoscienza Sito dell'Associazione culturale Videoscienza - Testata giornalistica online, registrazione al Tribunale di MIlano n. 775 del 30/12/2008
Via Tintoretto 8, 20145 Milano (MI), Tel. 02 4694439 info@videoscienza.it P.Iva 05998140965 Iscritta alla CCIAA di Milano, REA MI-1876458
VideoScienza - P.Iva 05998140965 Iscritta alla CCIAA di Milano, REA MI-1876458 - Ver. 1.0 - Copyright © 2014 VideoScienza - Privacy policy - Powered by Soluzione-web