Un passo verso il Big Bang L'ultimo risultato degli esperimenti dell'Lhc
“Qualcosa che non abbiamo mai visto prima”: così Guido
Tonelli ha annunciato in poche parole il risultato ottenuto dall’acceleratore
Lhc del Cern di Ginevra. Tonelli, fisico pisano del’Infn, è il portavoce dell’esperimento
CMS, ovvero una grandiosa macchina che ha il compito di intercettare alcune
delle particelle sparate dall’acceleratore.
Bene, quello che è stato notato nei giorni scorsie annunciato ufficialmente il 21 settembre, è
che quando si fanno scontrare protoni ad altissime velocità, grazie alla
potenza di Lhc, si generano particelle più piccole che si comportano come se fossero
correlate tra loro. Che cosa significa?
I fisici ci vanno molto cauti, ma non nascondono che l’ipotesi
più ardita e affascinante è che questo abbia a che fare con il modo in cui le
particelle si sono comportate subito dopo il Big bang, quando la materia come la
conosciamo noi doveva ancora formarsi.
Questo è un video realizzato dal laboratorio di Brookhaven,
negli Stati Uniti, che realizza lo stesso esperimento e che per primo ha
osservato lo stesso fenomeno, in cui si spiega che cosa succede nello scontro
tra particelle quando si forma il plasma gluonico.
Qui, invece, Guido Tonelli spiega in poche parole, che cos’è
CMS.