Si sono tutti talmente concentrati sul primo Nobel per l'Economia al femminile, che quasi è passato inosservato sui giornali e i siti il fatto che i vincitori del premio siano stati due, e con ricerche anche alquanto diverse.
"Non era mai successo prima, nella storia dei Nobel, che nello stesso anno cinque donne ricevessero il prestigioso premio. Un record che si aggiunge ad un'altra novità: per la prima volta da quando è nato il Sveriges Riksbank Prize in Economic Sciences, noto come Nobel per l'economia, il riconoscimento è stato assegnato ad una donna, la statunitense Elinor Ostrom, 76 anni, insignita insieme al connazionale Oliver E. Williamson, 77 anni", ha scritto il sito del Sole24ore, che precisa anche come il vero nome sia "Sveriges Riksbank Prize in Economic Sciences", visto che questo premio è stato aggiunto nel 1969 per iniziativa della banca centrale svedese.
D'altra parte, il record di Nobel in rosa campeggi anche sulla homepage della stessa organizzazione del premio.
Ma che cosa hanno fatto Ostrom e Williamson per meriare di dividersi i 980.000 euro del premio?
Ostrom, nata nel 1933 e docente all'Università dell'Indiana, «per la sua analisi della governance in economia, in modo particolare del bene collettivo». Williamson, nato nel 1932,e docente a Berkeley, California, «per la sua analisi della governance in economia, in modo particolare dei limiti delle imprese».
Insomma, in comune tra i due studiosi c'è lo studio delle regole per stare insieme, che si tratti di farlo per gestire i beni comuni (Olstrom) o per far funzionare le imprese (Williamson).
Scrive corriere.it che "la Olstrom è una delle massime studiosi delle conseguenze del rapporto tra gli uomini e l'ambiente in particolare delle gestione delle risorse comuni e di come siano state creati nei secoli delle apposite istituzioni per la gestione delle stesse". Aggiunge lastampa.it che "il suo merito è aver dimostrato come le risorse appartenenti al
patrimonio pubblico - foreste, giacimenti o riserve ittiche - possono
essere gestite con maggior successo dalle stesse persone che le
utilizzano piuttosto che da governi o aziende private.
Oliver Williamson, racconta corriere.it "è invece il creatore della cosidetta Economia Neo-Istituzionalista. Williamson sostiene che ogni organizzazione economica nasce dal tentativo di minimizzare costi di transazione in contesti caratterizzati da contratti incompleti, investimenti specifici, razionalità limitata e opportunismo. Tale circostanza comporta che ogni organizzazione economica soffre di un problema di contrattazione incompleta." Ma secondo lastampa.it la teoria di Williamsom prevede anche che "il modello delll'impresa risulta più efficiente del libero mercato", e "alcuni degli aspetti studiati dal premio Nobel sono legati
all’attuale crisi finanziaria, in particolare il nodo dei controlli da
parte del governo e dei cda societari."
Qui potete ascoltare (o leggere) le classiche interviste telefoniche realizzate "a caldo" al momento stesso dell'annnuncio del premio a Elinor Ostrom e a Oliver Williamson.